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Damien Hirst, Artista Britannico: scopri 5 cose che non sai su Damien Hirst, artista celebre per lo Squalo in Formaldeide e il Teschio di Diamanti.

Se sei davvero sicuro di conoscere tutte le curiosità e le vicende che hanno accompagnato la produzione artistica di Damien Hirst, forse leggendo questo articolo scoprirai che non è così.

Vorremmo raccontarti alcuni piccoli episodi che si sono verificati prima, durante e dopo la realizzazione delle Opere d’Arte di Hirst e che forse non conosci ancora.

La produzione artistica di Hirst sarà caratterizzata da due eventi in particolare:

  • la visita all’obitorio di Leeds nel 1981, che lo porterà ad interrogarsi sulla fragilità della vita
  • il suo lavoro di centralinista presso la M.A.S. Research, una società di ricerche di mercato

Grazie a quel lavoro Hirst apprende come una telefonata può permettere di ottenere qualsiasi cosa, anche uno Squalo…..

Con le sue Opere d’Arte Hirst spaventa, scandalizza, disgusta, ma al tempo stesso invita a riflettere.

Legato all’informale, all’Action Painting ed alla Pop Art, Damien Hirst è diventato famoso anche per le sue opere Spin Paintings, realizzate dipingendo su superfici circolari in rotazione, come il vinile nel giradischi.

Noto esponente e capofila degli Young British Artists (YBA) l‘artista è diventato famoso per le sue opere realizzate con animali imbalsamati, legando il suo nome e la celebrità a lavori come Il Teschio di Hirst.

Con le sue Opere Hirst sembra interrogarsi sul senso della vita, comunicare al mondo la sua visione della morte e i tentativi di esorcizzarla attraverso opere che vedono medicinali esposti sugli scaffali in modo ordinato.

Chiunque si trovi davanti al Teschio o allo Squalo di Hirst non potrà fare a meno di rimanerne colpito.

Può affascinare o disgustare, ma sicuramente tutti parlano di lui e l’artista Damien Hirst è uno dei più famosi e quotati del momento.

Con le sue mucche e vitelli tagliati a metà, o con le migliaia di farfalle colorate di In and Out of Love Hirst racconta la vita, nella sua fragilità.

Nonostante le critiche e l’indignazione dei gruppi di animalisti oggi il suo nome è uno dei più conosciuti ed ammirati nel mondo artistico. ed ogni nuova Opera d’Arte di Hirst suscita enorme scalpore.

Curiosità su For The God of Love – Il Teschio di Diamanti di Hirst

“For The God of Love” Hirst udì la madre pronunciare queste parole quando le espose la sua idea di voler realizzare un Teschio di Diamanti.

Dall’esclamazione prenderà il titolo l’Opera Simbolo di Hirst, che ha dato origine a collaborazioni con i brand di abbigliamento più blasonati che hanno utilizzato l‘immagine del Teschio con Diamanti di Hirst per decorare T-shirts e capi di vestiario.

Era il 2007 quando Damien Hirst, in occasione di una visita al British Museum, rimane colpito da un Teschio Messicano datato 1400.

Quella visita museale sarà alla base di un’idea che regalerà al mondo artistico una delle Opere d’Arte più famose dell’artista: Il Teschio di Diamanti di Hirst.

Per realizzarlo l’artista utilizza il calco in platino ottenuto da un teschio umano acquistato da un rigattiere.

Le ossa che hanno dato origine al calco per il Teschio Diamanti Hirst appartenevano ad un uomo europeo di circa 30 anni, vissuto tra il 1720 ed il 1810.

L’artista prelevò dal cranio umano i denti, che furono successivamente incastonati nel Teschio di Hirst.

In seguito D. Hirst ha tempestato il Teschio di Diamanti.

8.601 Diamanti purissimi, per un totale di 1.106,18 Carati, hanno reso il Teschio di Damien Hirst una delle Opere d’Arte più Preziose al mondo.

Le pietre preziose necessarie per la realizzazione del Teschio di Diamanti Hirst vengono commissionate alla gioielleria Bentley & Skinner di Londra.

Il costo totale per la realizzazione del Teschio di Damien Hirst è di 14 milioni di sterline.

L’opera d’Arte Hirst viene esposta alla White Cube Gallery di Londra nel 2007 e venduta per 50 milioni di sterline.

Lance Armstrong al Tour de France – La bicicletta con Farfalle di Hirst

Era il 2009 ed un grande campione del ciclismo, appena rientrato nel mondo sportivo dopo uno stop causato dalla malattia, partecipa al Tour de France.

Il ciclista è Lance Armstrong e la bici con cui corre l’ultima tappa del Giro di Francia è stata decorata da Damien Hirst con centinaia di ali di farfalle che insieme ai suoi collaboratori Hirst ha staccato dal corpo degli insetti e collocato sul telaio della bici.

I lepidotteri non sono però una novità nei lavori dell’artista e costituiscono un po’ il suo Marchio di Fabbrica.

Collage ed Opere d’Arte con Farfalle di Hirst hanno accompagnato sempre la sua produzione artistica.

La bicicletta di Hirst, realizzata per il campione di ciclismo Armstrong, è stata battuta venduta all’asta nel novembre 2009 per ben 500.000 dollari.

In And Out of Love – Hirst Farfalle tra Arte e Show

Era l’Ottobre 2012 quando alla Tate Modern di Londra venne presentata una delle Mostre d’Arte che avrebbe dato vita ad una lunghissima serie di contestazioni da parte delle associazioni di animalisti, ma che avrebbe anche contribuito a confermare il grande successo di Hirst.

La Mostra di Hirst si intitolava “In And Out of Love” ed i protagonisti erano migliaia di lepidotteri che hanno volato per 23 settimane all’interno di una delle due stanze (ovviamente priva di finestre) della Tate Modern.

Un mix tra Arte e Show che ha visto una media di circa 3.000 visitatori al giorno.

Ma non tutti hanno apprezzato quella Mostra di Hirst Farfalle allestita con In And Out of Love di Hirst.

Le associazioni impegnate nella protezione degli animali hanno contestato aspramente la Mostra d’Arte di Hirst e stimato che circa 400 esemplari di farfalle dovevano essere rimpiazzate ogni settimana perché decedute, calpestate dai visitatori o semplicemente ferite da coloro che erano intenti a scrollarsele di dosso.

I conti sono presto fatti: 400 esemplari alla settimana per 23 settimane fanno circa 9.000 farfalle tropicali!

In And Out of Love di Hirst è anche il Titolo di un’Opera d’Arte in cui l’artista ha creato immagini di Fiori (i cosiddetti Flowers di Hirst) utilizzando centinaia di lepidotteri vivi.

E ancora nel 2010 migliaia di ali di farfalle avevano colorato la tela di I am Become Death, Shatterer of Worlds” di Hirst.

Beautiful Inside My Head Forever: Asta Record per Damien Hirst

Era il 15 Settembre 2008 quando Sotheby’s organizzò Beautiful Inside My Head Forever di Hirst.

Si trattò di un evento che in due giorni (15 e 16 Settembre 2008) vide battute all’asta quasi 300 Opere d’Arte di Damien Hirst.

Il momento negativo che stava attraversando la più celebre casa d’aste di Bond Street (le quotazioni erano scese del 9% facendo registrare il loro valore più basso dal giugno 2006) e le numerose critiche mosse nei confronti dell’artista non lasciavano presagire grandi successi.

Accusato di proporre temi spesso troppo ripetitivi nelle sue Opere d’Arte, Hirst riuscì invece a stupire tutti ancora una volta.

L’evento si rivelò un successo mondiale ed i risultati ottenuti con Beautiful Inside My Head Forever permisero a Damien Hirst di aumentare di un quinto il suo patrimonio ed alla casa d’aste Sotheby’s di recuperare sul titolo, che in due giorni salì del 2,56%.

Il valore iniziale di stima fu abbondantemente superato e gli incassi totali della due giorni Beautiful Inside My Head Forever furono complessivamente di 111.464.800 sterline.

Beautiful Inside My Head Forever di Hirst fu un’Asta di Opere d’Arte destinata a rimanere nella storia poiché introdusse nel mondo artistico una importante serie di novità.

Il ricavato si rivelò di ben 10 volte superiore al record precedente per un’Asta di Opere d’Arte destinata ad un singolo Artista.

Il record apparteneva ad un’Asta di Quadri di Picasso che nel 1993, sempre da Sotheby’s, fruttarono 11,3 milioni di sterline.

L’asta delle Opere d’Arte di Hirst fu inoltre un evento per il quale Sotheby’s rinunciò alla propria commissione, per garantirsi il privilegio di poter avere una quantità così grande di Opere di Damien Hirst.

La famosa casa d’aste di Bond Street poté comunque realizzare ampio guadagno con il Buyer Premium.

Dei 287 lotti in vendita solo 5 rimasero invenduti.

Tra questi vi erano:

  • una sedia da ufficio
  • una scrivania in un cabinet

Pochissime anche le Opere d’Arte aggiudicate al di sotto della loro stima iniziale.

The Incredible Journey di Hirst, un’opera realizzata con una zebra immersa nella formaldeide, fu una di queste.

Nonostante la stima iniziale che prevedeva 2/3 milioni di sterline, l’Opera The Incredible Journey Hirst fu venduta per 1.105,250 sterline.

La battuta d’asta dell’opera fu disturbata da un ignoto visitatore che, introdottosi in sala senza paletta e presumibilmente senza denaro, iniziò a puntare numeri senza alcun senso finché non venne allontanato dal servizio di sicurezza.

Lo Squalo Imbalsamato di Hirst: il primo Esperimento si rivela un Insuccesso

L’impiego come centralinista svolto in passato da Damien Hirst aveva fatto comprendere all’artista quanto fosse facile comprare qualsiasi cosa con una semplice telefonata.

Si poteva benissimo vivere a Londra e riuscire a trovare chi era disposto a catturare per noi uno squalo sulle coste dell‘Australia.

Era il 1991 e l’idea di rappresentare L’Impossibilità Fisica della Morte nella Mente di un Essere Vivente (The Phisycal Impossibility of Death in the Mind of Someone Living) iniziò a prendere forma nella mente di Hirst, anche grazie al finanziamento per la realizzazione ottenuto dal celebre collezionista d’arte Charles Saatchi.

Nel descrivere il suo Squalo Imbalsamato Hirst si espresso così:

Mi piace l’idea di qualcosa che descrive una sensazione. Uno squalo fa paura, è più grande di te, si muove in un ambiente a te sconosciuto. Sembra vivo quando è morto e morto quando è vivo.

Contattati diversi uffici postali situati nei paesi lungo le coste australiane centinaia di cartelli con su scritto “Cercasi squalo” appaiono in diverse città.

A contattarlo al suo numero di Londra (riportato nelle locandine) è un pescatore di Hervey Bay.

Il suo nome è Vic Hislop e per 6.000 dollari (4.000 per la cattura e 2.000 per imballaggio e spedizione) fa recapitare a Hirst uno squalo tigre lungo 4 metri.

Al suo arrivo a Londra l’animale viene accolto da un team di collaboratori dell’artista e lo Squalo Imbalsamato di Hirst viene posizionato all’interno di una teca di vetro con 848 litri di formaldeide.

Ma qualcosa va storto….

Nel 1992 il processo di decomposizione, causato da qualche errore nell’imbalsamazione, rende lo Squalo di Hirst verde e raggrinzito.

Cade la pinna, la formaldeide si intorbidisce e il lavoro deve essere completamente rimosso.

Damien Hirst contatta nuovamente il pescatore di Hervey Bay e stavolta si fa mandare ben cinque squali.

In realtà ne arrivarono sei, con uno squalo in omaggio.

Modificato il processo di conservazione Hirst torna a realizzare uno dei suoi sogni più grandi: la teca di vetro con all’interno uno Squalo Imbalsamato che sembra nuotare in cerca della propria cena.

Lo Squalo di Hirst divenne in breve il simbolo dell’arte britannica negli Anni Novanta.

Venduto poi nel 2004 Lo Squalo Imbalsamato ha reso Hirst uno degli Artisti Viventi più ricchi al mondo.

Puntuali e numerose le critiche degli animalisti non hanno tardato ad arrivare.

Ma per i critici ed i tantissimi appassionati di capolavori artistici lo Squalo Imbalsamato di Hirst è e rimane un’Opera di inestimabile valore e forse, in fin dei conti, allo Squalo di Hirst è andata davvero meglio che ai Cavalli di Cattelan!